Fulvio Ferrari

Professore ordinario di Filologia germanica presso l’Università di Trento. I suoi ambiti di studio riguardano principalmente le saghe islandesi, la letteratura cortese in ambito scandinavo e nederlandese e la ricezione delle tradizioni germaniche medievali nella cultura moderna e contemporanea. Agli studi di filologia accompagna l’attività di traduttore letterario dalle lingue nordiche e dal nederlandese.
Tra i suoi lavori si ricordano la traduzione della Saga di Oddr l’arciere e della Saga di Egill il monco oltre a un ampio studio del dramma medievale Esmoreit, comprendente anche una nuova edizione del testo e la traduzione italiana a fronte. Tra i numerosi articoli scientifici dedicati alla ricezione moderna dei testi medievali: “Da Sigfrido a Capitan Harlock: mito e leggenda germanici nei fumetti e nei cartoon” (2002), “Gods of Dreams and Suburbia: Old Norse Deities in Neil Gaiman’s Polymythological Universes” (2011) e “Dalla leggenda al mito: i nuovi carmi di Sigurd e Gudrun” (2016).

Continue Reading

Potrebbero anche interessarti

Vincent Ferré

Professore di letteratura comparata all’Université Paris-Est-Créteil-Val-de-Marne, ha partecipato alla traduzione in francese e/o curatela di molte opere di Tolkien, tra cui: Lettere, History of Middle-Earth, I figli di Hurin, La leggenda di Sigurd e Gudrún, Beren e Lúthien, La caduta di Gondolin. È stato promotore della nuova traduzione francese del Signore degli Anelli (2014-2016) e de Lo Hobbit. Ha curato le mostre Sur les terres de Tolkien (opere di John Howe 2002-2004), Le Seigneur des anneaux, De l’imaginaire à l’image (opere di John Howe e Alan Lee, alla Bibliothèque nationale de France, 2003-2004).
Ha diretto il Tolkien Dictionary, pubblicato nell’ottobre 2012 (una nuova edizione è stata annunciata per il 2019) e ha organizzato lo stesso anno un simposio su “Tolkien and the Inklings” a Cerisy-la-Salle. Dal 2012 dirige anche la collana “Essais” delle edizioni Bragelonne, che, tra gli altri saggi sull’immaginario, include opere su Tolkien, come La Feuille de la compagnie, che pubblica opere inedite di JRR Tolkien.
È menzionato nei titoli di coda del sito Web ufficiale della Tolkien Estate come parte del team guidato da Adam Tolkien e come “coordinatore delle traduzioni” [in inglese, francese, spagnolo]. Nel marzo 2016, è stato incaricato dalla Bibliothèque nationale de France di preparare, come curatore, la mostra dedicata a J.R.R. Tolkien Maker of Middle-Earth, in collaborazione con la Oxford Bodleian Library e la biblioteca della Marquette University, che si terrà nel 2019-2020.

Continue Reading

Potrebbero anche interessarti

Dimitra Fimi

Già docente d’Inglese alla Metropolitan University di Cardiff, è attualmente docente di letteratura fantastica e per l’infanzia all’Università di Glasgow. È autrice del saggio Tolkien, Race and Cultural History (2008) per il quale ha vinto un Myhopoeic Award. Insieme a A. Higgins ha curato l’edizione critica del saggio di Tolkien A Secret Vice, per il quale ha vinto un Tolkien Society Award. Tra i vari saggi che ha scritto compaiono A Companion to J.R.R.Tolkien (2017) e Revisiting Imaginary Worlds: A Subcreation Studies Anthology (2016).

Continue Reading

Potrebbero anche interessarti

Verlyn Flieger

Già professoressa del Dipartimento d’Inglese dell’Università del Maryland, dove ha insegnato mitologia comparata e letteratura medievale, è autrice di alcuni dei più importanti studi su Tolkien: Schegge di Luce (Marietti, 2007), A Question of Time, Interrupted Music, e Green Suns and Faerie. Insieme a Michael Drout ha curato l’edizione critica del saggio di Tolkien Sulle fiabe e dirige la rivista “Tolkien Studies” (West Virginia University Press). È autrice di due romanzi fantasy: Pig Tale e The Inn at Corbies’ Caww, e di alcuni racconti fantasy. Ha vinto tre Mythopoeic Award. È membro onorario dell’Associazione Italiana Studi Tolkieniani.

Continue Reading

Potrebbero anche interessarti

Lorenzo Gammarelli

Ha partecipato alle traduzioni italiane de Lo Hobbit annotato e La Via per la Terra di Mezzo di Tom Shippey; ha curato le edizioni italiane di Fabbro di Wootton Major e di Il cacciatore di draghi (edizione estesa); ha tradotto e curato Tolkien e la Grande Guerra di John Garth e Lo Hobbit: un viaggio verso la maturità di William Green. Ha curato e tradotto la nuova edizione delle Lettere (1914-1973) di Tolkien pubblicata nel 2018. È membro del Mensa Italia, fa parte del comitato editoriale della collana “Tolkien e dintorni” pubblicata dalla Marietti 1820, ed è socio fondatore dell’Associazione Italiana Studi Tolkieniani.

Continue Reading

Potrebbero anche interessarti

John Garth

John Garth ha studiato Lingua e Letteratura Inglese al St Anne’s College di Oxford e ha lavorato a lungo come giornalista a Londra. Il grande interesse verso l’opera di Tolkien, assieme a una grande conoscenza della Prima Guerra Mondiale, l’hanno portato a svolgere approfondite ricerche sull’esperienza bellica dell’autore inglese e degli altri membri del T.C.B.S. che  sono in seguito confluite in Tolkien e la Grande Guerra (2003), vincitore nel 2004 del Mythopoeic Society Scholarship Award, diventato negli anni volume di riferimento per gli studi tolkieniani. Ha poi pubblicato Tolkien at Exeter College (2014) ed è in uscita Tolkien’s Worlds: The places that shaped a writer’s imagination (2020).

Continue Reading

Potrebbero anche interessarti

Thomas Honegger

Studioso di filologia, di linguistica e letteratura medievale tedesca, già membro della Società di Medievistica Tedesca, insegna Antico Inglese all’Università di Jena, dove ricopre la carica di Direttore dell’istituto di Anglistica e Americanistica.
Fin dagli anni Novanta è uno dei più assidui studiosi dell’opera di Tolkien, membro della German Tolkien Society, e del comitato scientifico della rivista “Hither Shore”. È fondatore e direttore della casa editrice Walking Tree Publishers, interamente dedicata agli studi sull’opera di Tolkien. È membro onorario dell’Associazione Italiana Studi Tolkieniani.

Continue Reading

Potrebbero anche interessarti

Salwa Khoddam

Dottoressa di ricerca e professoressa emerita di Inglese alla Oklahoma City University, fondatrice della C.S. Lewis and the Inklings Society (CSLIS). Ha coeditato tre antologie sugli Inklings intitolate Truths Breathed through Silver: The Inklings’ Moral and Mythopoeic Legacy (Cambridge Scholars Press, 2008), C. S. Lewis and the Inklings: Discovering Hidden Truth (CSP, 2012), and C. Lewis and the Inklings: Reflection on Faith, Imagination, and Modern Technology (CSP, 2015). È autrice di Mythopoeic Narnia: Memory, Metaphor, and Metamorphoses in The Chronicles of Narnia (Winged Lion Press, 2013). Ha cotradotto in inglese Il Mondo Creato (Creation of the World) di Torquato Tasso (International Authors, 2016). Al momento sta lavorando a un libro su C.S. Lewis e la scienza moderna e a un articolo sull’influenza di Tasso su John Milton.

Continue Reading

Potrebbero anche interessarti

Giusto Picone

Già professore ordinario di Lingua e Letteratura Latina presso l’Università degli Studi di Palermo (1986-2017), ha pubblicato su riviste specialistiche numerosi saggi sulla storiografia latina (Sallustio, Livio, Giulio Ossequente), sull’epica (Virgilio, Lucano), sulle orazioni di Cicerone, sulla poesia d’età augustea, sulla tematica dell’esilio in età imperiale, sulle opere filosofiche di Cicerone e di Seneca, sul Dialogus de oratoribus, sulle problematiche relative alla didattica delle culture classiche. Retorica, teatro e filosofia latina costituiscono alcuni tra i principali oggetti d’indagine della sua produzione scientifica.
Nel 1991 ha realizzato la traduzione del Thyestes senecano e collaborato con il regista Walter Pagliaro alla messa in scena di questa tragedia nel teatro antico di Segesta per conto dell’INDA. Sul versante filosofico ha curato per Einaudi l’edizione del De officiis di Cicerone. È inoltre autore, insieme a E. Romano e a F. Gasti, dei quattro volumi della storia letteraria Lezioni romane, editi da Loescher (Torino 2003); è curatore di un volume miscellaneo di studi sul tema della clementia Caesaris, cui anche in questo caso ha contribuito con un suo saggio.
È direttore di “Dionysus ex machina” e condirettore di “ClassicoContemporaneo”. Dirige le collane scientifiche Hermes e Letteratura classica (Palumbo editore); ha diretto dal 2002 al 2009 la rivista “Dioniso”, annale della Fondazione INDA. È stato designato dal MIUR quale componente del Comitato Nazionale per il bimillenario della nascita di Lucio Anneo Seneca; è socio nazionale dell’Associazione di Scienze, Lettere e Arti; è membro della Consulta Universitaria di Studi Latini; nel 2011 è stato insignito del Praemium Classicum Clavarense.

Dal gennaio del 2018 è referente dell’Università di Palermo nel Centro Internazionale di Studi e Ricerca sul Teatro Antico “Progetto Segesta”.

Continue Reading

Potrebbero anche interessarti

Marco Picone

Professore associato di Geografia Urbana all’università di Palermo, già autore di una tesi di dottorato di ricerca dal titolo Il paesaggio geografico e la cultura europea. Decostruzione di un mondo fantastico e di un’immagine geografica attraverso l’analisi dell’opera di Tolkien (Messina, 2002). È membro della Società di Studi Geografici, dell’Associazione dei Geografi Italiani, della Società dei Territorialisti/e, dell’Istituto Nazionale di Urbanistica; dell’Association of American Geographers; fa parte del comitato scientifico della Collana Spazi per l’editore Guerini (Milano), della redazione regionale siciliana della rivista “Scienze del Territorio” e del “Journal of Urban Research”.
Il suo saggio “Hic shunt Hobbits. La ‘realizzazione’ di un paesaggio virtuale’ si trova in (a cura di) G. Picone e L. Scolari, J.R.R.Tolkien: Viaggio ed Eroismo ne Il Signore degli Anelli, atti del convegno di studi dell’Università di Palermo, La Biblioteca di ClassicoContemporaneo 2, G.B. Palumbo Editore, Palermo 2016.

Continue Reading

Potrebbero anche interessarti